Aeroporto di Bologna: quattro One-Way Corridors FAAC per un flusso passeggeri più sicuro e intuitivo
L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna sceglie FAAC per riqualificare l’area Arrivi Schengen, aumentando da tre a quattro i corridoi unidirezionali e introducendo una soluzione più evoluta in termini di sicurezza, gestione dei flussi ed esperienza del passeggero.
In un aeroporto, anche un semplice percorso di uscita svolge una funzione fondamentale: accompagnare rapidamente i passeggeri verso l’area pubblica, impedendo al tempo stesso qualsiasi movimento in direzione opposta.
È con questo obiettivo che l’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha avviato un intervento di riqualificazione dei One-Way Corridors presenti nella Sala Arrivi Schengen, scegliendo la soluzione FAAC per sostituire i sistemi precedentemente installati.
La sfida: rinnovare l’infrastruttura e aumentare la capacità
La configurazione originaria prevedeva tre corridoi unidirezionali di precedente generazione, larghi circa 1.200 mm e lunghi 3000 mm. Oltre alla necessità di modernizzare l’infrastruttura, in alcune circostanze i sistemi esistenti potevano presentare criticità nella gestione dei controflussi.
L’intervento ha rappresentato quindi l’occasione per ripensare completamente la configurazione dell’area.
Uno degli obiettivi è stato quello di adeguare dimensionalmente i corridoi, rendendoli più stretti e più lunghi rispetto ai precedenti, in linea con le esigenze operative dell’aeroporto. La riduzione della larghezza da 1.200 a 900 mm e l’aumento della lunghezza da 3000 a 4000 mm sono state introdotte principalmente per motivi di sicurezza, in quanto un passaggio più stretto e sviluppato longitudinalmente rende più difficoltoso il transito di persone in direzione opposta rispetto al flusso previsto, contribuendo a un maggiore controllo degli accessi e dei movimenti. Tale configurazione ha inoltre consentito di ottimizzare gli spazi disponibili e consentito quindi l’incremento del numero di corridoi da tre a quattro.
Una scelta coerente anche con la crescita dello scalo: una corsia aggiuntiva permette infatti di distribuire meglio i passeggeri in uscita e di facilitare e snellire i flussi delle persone verso la riconsegna bagagli.
La soluzione FAAC: sicurezza e tecnologia al servizio del passeggero
Dopo uno screening dei potenziali fornitori, l’Aeroporto di Bologna ha individuato nei One-Way Corridors FAAC la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Il sistema è progettato per consentire il passaggio in una sola direzione, che contribuisce ad ad impedire la risalita di passeggeri o merci non autorizzate verso l’area sterile dell’aeroporto.
La nuova installazione combina questa funzione di sicurezza con una gestione del transito pensata per risultare immediatamente comprensibile anche al passeggero.
Una sensoristica di nuova generazione con stereocamera monitora il corridoio, mentre la segnaletica LED integrata accompagna visivamente le persone durante l’attraversamento. La luce verde indica chiaramente la disponibilità del passaggio; in presenza di un allarme o quando un corridoio non è utilizzabile, ad esempio durante attività di manutenzione o pulizia, la segnalazione cambia colore.
Una comunicazione visiva semplice e immediata che riduce l’incertezza e facilita l’instradamento dei passeggeri.
Un design pensato anche per gli ambienti aeroportuali
La scelta non è stata determinata soltanto dalle prestazioni tecnologiche.
Uno degli elementi distintivi della soluzione FAAC è la struttura realizzata in acciaio inossidabile, pensata per offrire robustezza e resistenza in un ambiente caratterizzato da flussi intensivi e utilizzo continuo.
A questo si aggiunge un design contemporaneo, nel quale la segnaletica luminosa è completamente integrata nella struttura. Il risultato è una soluzione tecnologica che dialoga con l’architettura del terminal senza rinunciare alla funzionalità.
La costruzione modulare dei One-Way Corridors permette inoltre un elevato livello di personalizzazione, con configurazioni che possono raggiungere fino a 4 metri di lunghezza, rispetto ai 3 metri della precedente soluzione.
Quattro corridoi per accompagnare la crescita dell’aeroporto
L'aumento da tre a quattro unità rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto.
Ottimizzando l’ingombro di ciascun corridoio è stato possibile ricavare una corsia aggiuntiva nello spazio disponibile, incrementando la capacità dell’area e garantendo una maggior sicurezza, senza comprometterne la funzionalità.
Per il passeggero, questo si traduce in un percorso più fluido verso la riconsegna bagagli. Per l’aeroporto significa invece poter disporre di un’infrastruttura maggiormente allineata all’evoluzione dei flussi e alle esigenze operative dello scalo.
Come evidenziato da Kristian Bacca, Maintenance Analyst dell’Aeroporto di Bologna, oltre alle ragioni security, l’incremento di una unità rispetto alla configurazione precedente risponde proprio alla crescita dell’aeroporto e all’esigenza di consentire ai viaggiatori di transitare comodamente, riducendo il rischio di attese e disservizi.
Installazione completata in tempo per il picco estivo 2026
In un’infrastruttura aeroportuale, anche i tempi di realizzazione rappresentano un requisito fondamentale.
FAAC ha rispettato le tempistiche concordate per fornitura, installazione e messa in funzione, permettendo all’Aeroporto di Bologna di avere i quattro nuovi corridoi pienamente operativi prima del periodo di maggiore traffico estivo.
La vicinanza dello scalo all’headquarter FAAC di Zola Predosa rappresenta inoltre un ulteriore vantaggio in termini di supporto tecnico e assistenza post-vendita, garantendo la possibilità di intervenire rapidamente in caso di necessità.
Il risultato: un accesso più sicuro, fluido e immediatamente comprensibile
Con i quattro nuovi One-Way Corridors, l’Aeroporto di Bologna dispone oggi di una soluzione che combina controllo dei controflussi, maggiore capacità di transito, resistenza strutturale e comunicazione intuitiva con il passeggero.
L’intervento dimostra come anche un elemento apparentemente semplice del percorso aeroportuale possa contribuire all’efficienza complessiva del terminal: proteggendo le aree sterili, facilitando il movimento delle persone e adattandosi alla crescita dello scalo.
4 One-Way Corridors. Un unico obiettivo: rendere il viaggio più sicuro e fluido, fino all’ultimo passaggio.