OLIVIA DE BERARDINIS
Olivia De Berardinis nasce in California ma trascorre gran parte della sua infanzia nella East Coast, a seguito del padre ingegnere aeronautico che si sposta continuamente per motivi di lavoro.
Figlia unica in un ambiente di adulti, trova nell’affascinante madre Connie la musa e la modella per dare sfogo alla passione innata per i ritratti e le figure femminili, usando il proprio talento per farsi nuovi amici fra i compagni di classe e gli insegnanti.
Nel 1967 frequenta la New York School of Visual Arts e già dopo i primi anni di studio è in grado di produrre disegni di fattura eccezionale che le permettono di mantenersi agli studi.
Dopo aver esplorato per qualche tempo il movimento minimalista ed esposto le sue opere con grande successo, è attirata nuovamente verso la sua passione di sempre: l’arte figurativa.
Incomincia così a sfruttare la propria abilità collaborando con numerose riviste maschili e nel 1984 si fa conoscere e apprezzare in tutto il mondo per le sue illustrazioni su Playboy, la quintessenza delle riviste softcore, ridefinendo il modello classico di pin-up e creando una immagine in cui gli uomini stessi rivedono le proprie fantasie.
Con le sue modelle ispirate all’immaginario erotico degli anni ’50, Olivia si colloca stilisticamente fra Vargas e Sorayama, operando in un campo fino ad allora privilegio di artisti maschili, grazie a pin-up o lussuriose creature aliene e con un’attenzione per dettagli tutti femminili( tessuti, ricami, acconciature) grazie ai quali le donne possono proiettare se stesse nelle eroine di Olivia.
Attualmente vive e lavora in California e, grazie alle sue mostre negli USA e in Giappone, le sue pin-up sono ricercate e apprezzate dai collezionisti in tutto il mondo.